Cosa Ci È Piaciuto..
Squisitamente arcade
Tutto considerato ben bilanciato
Modalità Glass spassosissima
.. e cosa no
Mappe prive di personalità
Poche modalità di gioco
Guarda il trailer:
Genere: sparatutto, guerra
Ambientazione: città, presente
Grafica: full 3D
PvP: tutti contro tutti gilde o fazioni PvP
S.k.i.l.l. è un MMOFPS online giocabile gratuitamente.
Il titolo presenta un gameplay prettamente arcade, fortemente ancorato ai concetti di spettacolarità e immediatezza, lasciando che la propria abilità con la tastiera e il proprio tempo di reazione siano più importanti di qualche strategia pianificata ad arte.
Skill presenta modalità piuttosto classiche che, con l'esclusione di glass, daranno pane ai giocatori ma senza sorprenderli per meccaniche particolarmente originali.
La già citata glass, invece, è un ottima alternativa che costringe i giocatori a stare perennemente in movimento aggiungendo un che di surreale al gioco.
Skill è mosso dal famoso Unreal Engine 3 ,capace di restituire un impatto visivo di tutto rispetto.
Il comparto tecnico non eccelle in niente ma si mantiene sempre su buoni livelli in ogni suo aspetto.
Cosa Ci È Piaciuto..
Sistema PvP interessante
Graficamente ottimo
Gameplay "alare" intrigante
.. e cosa no
Quest ripetitive
Sente un po' il peso del tempo
Solo in Inglese
Dopo un primo periodo un po' sfortunato in cui non era stato apprezzato al meglio (commercialmente parlando), Aion, l'MMORPG di Ncsoft, ha abbracciato il modello di gioco free to play, facendo arrivare sui nostri computer un prodotto di altissimo livello in maniera del tutto gratuita.
Scegliendo e personalizzando il nostro PG da due razze diverse saremo pronti per immergerci nel mondo di Atreia.
Dal lato quest il gioco è un classico GDR massivo con tonnellate di missioni da portare a termine con obiettivi quali il combattimento e la raccolta di vari oggetti.
Dal lato PvP, invece, il gioco assume la caratteristica di presentare enormi battaglie senza quartiere dove ci si riempie di botte senza saper ne' leggere ne' scrivere.
Sul campo di battaglia (Abyss), oltre alle due razze in guerra tra loro, si aggiungerà un terzo schieramento (controllato dal computer) che aggiungerà ulteriore carne da macello al tutto.
Graficamente, grazie all'uso del motore grafico CryEngine di Crytek, il gioco è un vero spettacolo per gli occhi, restituendo personaggi ottimamente modellati e scenari da cartolina impossibili da non ammirare.
Aion è un ottimo titolo che, tolta la giustificazione del canone mensile (che è stato eliminato), non ha veramente più motivi per non essere provato.
Cosa Ci È Piaciuto..
diverse modalità di gioco incluso il PvE
editor per creazione e personalizzazione veicoli
business model onesto
gira facilmente anche su macchine non top di gamma
match veloci
.. e cosa no
matchmaking migliorabile
PvE limitato dalla necessità di carburante per accedervi
grinding
spazio limitato per salvare i progetti dei veicoli
Crossout è una bella commistione di generi: potremmo definirlo un cocktail ottenuto mescolando Robocraft e Mad Max, aggiungendo un pizzico di Twisted Metal e senza dimenticare Hard Truck: Apocalypse (Ex Machina).
Il motto del gioco rende bene l'idea di cosa si deve fare, con quel "Craft, Ride, Destroy" che illustra chiaramente le fasi principali del gioco, ovvero costruire il proprio veicolo, pilotarlo, ed usarlo per distruggere i nemici.
Ma bisogna anche dire che fortunatamente c'è molto di più di questo in Crossout...
Il gameplay della modalità principale (vedremo le altre più avanti) è quello classico dell'arena shooter con veicoli così come visto da World of Tanks in poi: due squadre da 8 giocatori che si combattono per la vittoria, che può arrivare tramite la distruzione di tutti i mezzi nemici, oppure dalla conquista della base avversaria, o ancora per lo scadere del tempo, dove il vincitore sarà quello che in quel momento avrà un qualche tipo di vantaggio.
Il tutto in match il cui timer è sempre fissato a 3 minuti, quindi non aspettatevi partite lunghe e ragionate come con i carri armati su War Thunder... questo però non vuol dire che in Crossout si vada allo sbaraglio, anzi.
Pur con il poco tempo a disposizione, è molto importante pianificare bene i propri movimenti onde evitare di andare incontro ad una fine prematura.
Il tutto si svolge in un futuro post apocalittico, dove i sopravvissuti si sono divisi in clan che si combattono tra loro per il controllo di zone, risorse e quant'altro, ovviamente a bordo di veicoli ben armati e costruiti saldando insieme tutto quello che si trova in giro.
Cosa Ci È Piaciuto..
Stile grafico tutto sommato riuscito
Stile di combattimento inizialmente piacevole
.. e cosa no
Troppo ripetitivo
Tecnicamente scarso
Cash shop troppo influente
Dopo vari giochi un tempo esclusivi del mercato coreano e in seguito sbarcati qui da noi, anche Elsword arriva nel vecchio continente, dopo ben 4 lunghi anni in cui è rimasto esclusiva dei nostri “colleghi” videogiocatori asiatici.
Il gioco segue una trama piuttosto lineare in un modo altrettanto leggero e adatto ad intrattenere quella fascia d giocatori non particolarmente esigente dal punto di vista della profondità (narrativa e di gameplay).
Scegliendo il nostro personaggio da una lista di 6 (non modificabili esteticamente), dovremo partire alla ricerca dei frammenti della pietra El, potente cristallo in grado di donare vita e prosperità.
Il gameplay del gioco è un mix tra azione e piattaforme dove, all'interno di vari dungeon, dovremo distribuire mazzate fino alla fine (con fine si intende quella dei nostri polpastrelli).
Graficamente il gioco offre un comparto visivo simpatico ma davvero privo di dettagli, che brilla più per lo stille fumettoso che per la mera conta poligonale o per le texture definite.
Elsword è un gioco tutto sommato divertente ma tutt'altro che eccelso, adatto principalmente a chi sa accontentarsi e desidera semplicemente divertirsi un po' elargendo cazzotti e spadate a chiunque capiti a tiro.
Come si suol dire: senza infamia e senza lode.
Cosa Ci È Piaciuto..
Ciclo avvincente di costruzione di fabbriche
combattimenti eleganti con tattiche realistiche
splendida atmosfera fantascientifica
.. e cosa no
Sovraccarico dell'interfaccia utente e dei tutorial
picchi di grind nella fase centrale e finale del gioco
problemi di fiducia nella monetizzazione.
Arknights: Endfield prende il nome Arknights, mette gentilmente da parte i compiti di difesa della torre e si lancia in un elegante gioco di ruolo d'azione fantascientifico che è stranamente innamorato della logistica industriale. Vesti i panni dell'Endministratore (sì, è proprio questo il titolo, e no, non hai diritto all'assistenza dentistica), catapultato nel pericoloso mondo di Talos-II, dove esplorazione, combattimento ed estrazione di risorse su scala industriale si fondono in un unico pacchetto frenetico e scintillante.
Di momento in momento, vaghi per vaste zone, litighi con fauna selvatica ostile e incubi meccanizzati e raccogli materiali come un procione affamato di bottino. Il combattimento è in tempo reale, basato su gruppi e costruito attorno allo scambio tra personaggi per concatenare abilità e mantenere la pressione. Non si tratta però di puro caos in cui si premono freneticamente i pulsanti: i combattimenti migliori premiano la pianificazione: il posizionamento, i tempi di ricarica e le sinergie tra elementi/squadre sono importanti, soprattutto quando i nemici iniziano a punire il gioco approssimativo.
Poi entra in gioco l'elemento che fa dire "Aspetta, ma di che genere si tratta?": la costruzione di basi. Non basta creare una spada e considerare conclusa la giornata: bisogna costruire linee di produzione. Reti elettriche, minatori, processori, nastri trasportatori e tutti i piccoli pezzi che trasformano una "roccia a caso" in un "widget di alta qualità che potenzia la tua squadra". Quando funziona, è profondamente soddisfacente, proprio come lo è pulire una stanza disordinata... se la stanza reagisse e richiedesse l'installazione di un impianto elettrico.
Il problema? Endfield è troppo ambizioso. I tutorial possono sembrare un'esplosione di informazioni, i menu possono assomigliare al sogno febbrile di un contabile e il livello di monetizzazione/gacha incombe sulla progressione come una piccola nuvola di pioggia compiaciuta. Tuttavia, se vuoi un'avventura fantascientifica in stile anime in cui puoi duellare con mostri e microgestire un impero industriale, l'insolita miscela di Endfield ha davvero un certo fascino.
Cosa Ci È Piaciuto..
Divertenti livelli sparatutto in stile arcade
buona grafica
.. e cosa no
Campagna PvE troppo breve
Livelli poco approfonditi
Negozio di denaro aggressivo con annunci popup
Left To Survive è uno sparatutto in terza persona free-to-play che incorpora meccaniche sparatutto fresche e uniche in stile arcade unite ad una modalità di gioco secondaria dedicata alla gestione strategica della propria base, il tutto ambientato in un mondo post-apocalittico pieno di zombie.
I giocatori seguiranno una campagna PvE story-driven composta da molteplici livelli che metterà alla prova la loro mira con differenti armi.
La raccolta di risorse che ne consegue sarà fondamentale per il potenziamento della propria base, aspetto che assumerà un'importanza primaria non appena si sbloccheranno i contenuti più avanzati come le battaglie PvP.
Anche se il gioco è gratuito, il cash shop può essere invadente, ma nel complesso si tratta di un gioco divertente che offre un viaggio nostalgico grazie alle atmosfere arcade.
Cosa Ci È Piaciuto..
Magia e superpoteri rendono le cose interessanti
Mantiene un gameplay familiare
Il sistema dei personaggi offre obiettivi a lungo termine
.. e cosa no
Il Premium è piuttosto costoso
Grafica migliorabile
CRSED è uno sparatutto online grottesco che consente di impersonare otto eroi unici, ognuno dei quali offre uno stile di combattimento diverso grazie alle proprie abilità.
A differenza della maggior parte dei giochi battle royale generici, CRSED ha disseminato le sue mappe di siti rituali che offrono mitici superpoteri ed abilità magiche (che ovviamente portano vantaggi ai giocatori che le utilizzano), oltre ad armi tradizionali e... sì, la padella.
I personaggi hanno un'ampia progressione con alberi di abilità, nuovi contenuti stagionali per mantenere le cose fresche e un negozio di cosmetici per vestirli quando si vuole essere eleganti.
CRSED offre la familiare esperienza di gioco battle royale con un molto apprezzato tocco di umorismo.
Cosa Ci È Piaciuto..
Combattimenti viscerali con i mech
una varietà di armi e moduli per modificare i tuoi mech
una splendida grafica con Unreal Engine 5
.. e cosa no
Simile al suo predecessore
alcuni problemi di matchmaking
Genere: azione, sparatutto, simulazione, guerra
Ambientazione: città, fantascienza
Grafica: full 3D
PvP: tutti contro tutti gilde o fazioni match o duelli PvE PvP
War Robots: Frontiers riprende la formula classica di War Robots e la catapulta nel regno del caos ad alta fedeltà e basato sulla fisica. Pubblicato da My.com, questo sparatutto in terza persona offre battaglie su larga scala in cui imponenti macchine da guerra si scontrano in ambienti distruttibili. A differenza del suo predecessore mobile, Frontiers è stato costruito da zero per PC e console, sfruttando l'Unreal Engine 5 per creare scenari di combattimento più coinvolgenti.
Il gioco è incentrato su battaglie a squadre e su obiettivi, in cui i giocatori pilotano potenti mech, chiamati "Robot da guerra", personalizzando le loro armi, armature e abilità in base al loro stile di gioco. Che preferiate agili schermagliatori, piattaforme di artiglieria pesante o carri armati, Frontiers ha il mech che fa per voi. I combattimenti sono dinamici e frenetici, con un'enfasi particolare sulla strategia, il posizionamento e la distruzione dell'ambiente. Gli edifici si sgretolano sotto il fuoco pesante, offrendo opportunità tattiche e uno spettacolo caotico.
La personalizzazione è un aspetto importante, che permette ai giocatori di modificare le loro macchine con armi, moduli e abilità diverse. Il sistema di movimento è più raffinato rispetto all'originale War Robots, con animazioni più fluide, una migliore distribuzione del peso e un'atmosfera complessivamente più curata. Le mappe sono ampie e variegate, con campi di battaglia urbani, zone industriali e lande desolate.
Per gli appassionati di distruzione a base di mech, War Robots: Frontiers offre un'azione emozionante e ad alto numero di giri, affermandosi come uno dei migliori sparatutto online del 2025.
Cosa Ci È Piaciuto..
Estremamente longevo
Gameplay collaudato
.. e cosa no
I giocatori non paganti saranno penalizzati da un certo punto in avanti
Guarda il trailer:
Last Chaos si presenta al giocatore come il classico MMORPG gratuito.
Si scarica il client, si sceglie una razza e via, verso l'avventura.
Le cose da fare non mancheranno mai: il mondo di gioco è sconfinato, le quest sono tante e prima di aver visto tutto, ne passerà di tempo.
Uno dei problemi di Last Chaos però, è proprio questo, il tempo.
Quando sarete già a un buon livello, le cose si faranno sempre più ostiche e lunghe e, almeno che non decidiate di metter mano al portafogli, la noia potrebbe presto fare capolino.
Cosa Ci È Piaciuto..
Stravaganti intrecci di carte Shard
un gunplay nitido e leggibile
ruoli che si adattano a vari stili di gioco
.. e cosa no
Bloat di monetizzazione aggressivo
RNG delle carte a valanga
bilanciamento altalenante tra le varie patch.
Genere: sparatutto, guerra, MOBA
Ambientazione: fantascienza
Grafica: full 3D
PvP: gilde o fazioni match o duelli PvP
FragPunk è un FPS free-to-play a squadre che inserisce le abilità degli eroi in una struttura di bombe, piani e difese, e poi getta il regolamento in un frullatore con le sue caratteristiche carte Shard.
All'inizio di una partita - e tra un round e l'altro - le squadre scelgono modificatori che possono piegare la realtà in modi esilaranti (e a volte orribili): gravità ridotta, regole che prevedono solo colpi alla testa o persino stranezze come potenziare gli alleati sparando loro proiettili amici o accovacciarsi per "deporre" uova curative.
Il risultato è uno sparatutto tattico in cui il posizionamento e l'economia contano ancora, ma ogni round diventa un nuovo rompicapo da risolvere con i Lancer, i loadout e le combo di carte della propria squadra. È veloce, rumoroso e, al suo meglio, cattura quell'energia da "un altro round" meglio di molti sparatutto moderni.
Sotto il caos si nasconde uno sparatutto molto leggibile.
Le armi scalciano quel tanto che basta per premiare il controllo, il tempo di uccisione rende i combattimenti piccanti senza che si concludano all'istante e le abilità sono d'impatto senza (di solito) soffocare l'abilità delle armi.
La modalità principale, Scontro tra frammenti, è simile a Counter-Strike con un tocco di novità; se una partita finisce in stallo, un Duello 1v1 a morte improvvisa la decide: puro spettacolo e un grande momento di "clip".
Le mappe sono più colorate e leggibili rispetto al realismo più crudo, e la rosa dei Lancieri comprende esploratori, controllori, duellanti ed esperti di esplosivi, in modo da poter ricoprire un ruolo anche se la mira si sta ancora risvegliando.