Cosa Ci È Piaciuto..
Tutto sommato
ben fatto
.. e cosa no
Sempliciotto
Sà tutto di già visto
Damoria è il classico browser game gestionale, molto (troppo) simile a quelli già presenti da tempo sulla rete.
Scegliamo un luogo adatto, costruiamo il nostro castello e siamo pronti a fare tutto ciò che abbiamo già fatto centinaia di altre volte: costruiamo, ci potenziamo, tentiamo la conquista di altri territori e, al massimo, allearci con qualche altro giocatore.
Anche graficamente il gioco non eccelle, mostrando senari nella media ma per nulla esaltanti.
Damoria non è un brutto gioco ma, semplicemente, offre elementi che offrono anche altri giochi e, semplicemente, lo fanno meglio.
Cosa Ci È Piaciuto..
Grafica simpatica
Molto semplice
.. e cosa no
Monotono
Incarichi non entusiasmanti
BigPoint ha da poco pubblicato sulla rete un nuovo browser game. Questa volta dovremo metterci nei panni di un comune sindaco intento a costruire e curare la propria città, passo dopo passo, partendo da un piccolo agglomerato urbano di qualche decina di abitanti, fino ad arrivare a possedere una vera e propria metropoli.
Cosa Ci È Piaciuto..
Premessa ed ambientazione interessanti
Ottimo comparto visivo
Rilassante
.. e cosa no
Personalizzazione ridotta all'osso
Tempi tirati troppo per le lunghe se non pagate
Solo in Inglese
Benvenuti nel mondo della sopravvivenza.
Prendendo spunto da fonti più o meno note, il vostro aereo, sul quale stavate ovviamente viaggiando, precipita rovinosamente su un isola deserta dopo essere inaspettatamente sfuggito al controllo dei piloti.
Vi ritroverete spiaggiati ed isolati, su una tropicale isola, apparentemente, disabitata, impossibilitati ad andarvene.
Dopo i primi istanti di smarrimento, dovrete tirare fuori il vostro istinto di sopravvivenza e darvi da fare per non soccombere miseramente.
Dovrete preoccuparvi di mangiare, riscaldarvi, costruire, esplorare e se sarete abbastanza bravi da non morire magari riuscirete anche a trovare il tempo per divertirvi.
Ogni cosa che farete vi toglierà un determinato numero di punti energia, indispensabili per la nostra sopravvivenza sull'isola, il che aggiunge al gioco un aspetto strategico che vi obbligherà a dosare le vostre azioni.
Lagoonia è un ottimo prodotto anche visivamente, presentando un look semplice ma molto piacevole con un mare azzurrissimo e un isola verde piena di vita.
La visuale isometrica vi darà una grande veduta del paesaggio e vi permetterà di ammirare in tutto il suo splendore l'ambientazione esotica.
Lagoonia è un browser game consigliato se volete staccare dai canoni classici dei browser game, in quanto propone uno stile originale ed interessante.
Cosa Ci È Piaciuto..
Semplice ed immediato
Molto colorato
Spensierato e rilassante
.. e cosa no
Adatto solo ai più piccoli
Solo in Inglese
Con Zoomumba BigPoint ci introduce al mondo degli zoo, facendoci svolgere ogni compito che spetterebbe a un gestore di questi magici posti.
Dal costruire recinti, a predisporre le gabbie, ad allevare gli animali e a nutrirli: ogni cosa che riguarda il nostro zoo è stata riprodotta all'interno del gioco e sarà nostro compito far funzionare il tutto a dovere.
Visivamente Zoomumba è veramente gradevole; tutto è molto colorato e scanzonato e farà la felicità dei vostri occhi.
Peccato che, per i temi trattati, Zoomumba si presti più ad un pubblico infantile e per questo è impossibile consigliarlo a tutti. Resta comunque un titolo più che degno.
Cosa Ci È Piaciuto..
Gameplay massiccio e divertente
Vari approcci possibili
Componente stealth piacevole e ben fatta
.. e cosa no
Storia grottesca e poco approfondita
Graficamente solo sufficiente
Community ancora poco sviluppata
Affected Zone Tactics è un free to play di strategia a turni, scaricabile dal sito ufficiale o direttamente tramite il client Steam.
Il gioco esplora un genere poco noto agli amanti dei titoli gratuiti, riuscendo in qualche modo a portare una ventata d’aria fresca pur non mettendo in scena nulla di particolarmente innovativo.
All’interno di mappe dalle dimensioni variabili, due squadre di giocatori denominate alpha e bravo, si sfideranno cercando di conquistare la bandiera avversaria, posta dall’altro lato della mappa di gioco.
Una caratteristica fondamentale dell’economia di gioco sarà data dalla componente stealth e dalla possibilità di passare inosservati ai nostri avversari, con lo scopo di sorprenderli alle spalle o di fare un lavoro “pulito” senza troppi spargimenti di angue.
Un gioco solido e divertente, consigliato agli amanti della strategia e dei gameplay ragionati.
Cosa Ci È Piaciuto..
Pet system
Ottimo se vi affascinano i draghi
Molte quest per il single player
Diversi sistemi per chattare in-game
.. e cosa no
Graficamente nella media
Poco innovativo
Genere: manageriali, mmorpg
Grafica: artwork animati
PvP: tutti contro tutti gilde o fazioni match o duelli PvP
Quattro popoli sono in guerra tra loro e solo i draghi (veri protagonisti del gioco) saranno in grado di fare da ago della bilancia tra i vincitori e gli sconfitti. Prendi parte al conflitto, alla guida di una delle 4 diverse civiltà, e fonda il tuo impero, partendo da un modesto villaggio fino a diventare la più grande potenza esistente. Il gioco è un classico browser game gestionale con in più la presenza dei draghi.
Dovremo preoccuparci non solo della crescita della nostra città, ma anche del nostro rettile alato, dato che sarà l'elemento più importante che potremo usare.
Tecnicamente Dragons of Atlantis presenta una discreta grafica e delle musiche orecchiabili. Un buon gestionale che farà la felicità di tutti gli amanti dei browser game di questo genere e del mondo fantasy.
Cosa Ci È Piaciuto..
Ottimo comparto audio-visivo
.. e cosa no
Troppi automatismi
Esiti degli scontri non sempre coerenti
Solo in Inglese
League of Angels è un MMO realizzato tenendo a mente i canoni classici del genere fantasy.
Il gioco ci mette nei panni di un eroe che dovrà debellare la solita minaccia delle forze del male.
Nel corso del gioco saremo aiutati dagli angeli che danno il nome al titolo, che ci affiancheranno durante le battaglie.
Sfortunatamente tutto il gioco è pervaso da una sorta di automatismo che riduce il giocatore ad una parte passiva e non lo invoglia a continuare a giocare, rendendo il tutto piuttosto piatto e monotono, specialmente nel lungo periodo.
L'aspetta audio/visivo è quello che si difende meglio, con una grafica evocativa e musiche d'atmosfera.
Cosa Ci È Piaciuto..
Buona componente GDR
Ironia a palate
Foto non censurate assolutamente NSFW
.. e cosa no
Componente PvP un po' sottotono
Attese davvero snervanti
Genere: manageriali
Ambientazione: presente, anime
Grafica: artwork animati
PvP: gilde o fazioni match o duelli PvE PvP
Sviluppato dai ragazzi di Playata, gli stessi autori di Hero Zero, Big Bang Empire è un browser game gestionale con alcuni elementi da gioco di ruolo, che pone il giocatore all’interno del piccante contesto dei film a luci rosse.
Interpretando una futura stella del porno, creata mediante un editor che ci darà la possibilità di creare un avatar di entrambi i sessi, il giocatore dovrà portare a termine le varie attività proposte per incrementare i quattro parametri principali con cui verrà indicato il livello del nostro personaggio (Forza, Carisma, Tenacia e Astuzia).
Proseguendo nel gioco, avremo poi accesso ad un numero davvero sorprendente di equipaggiamento indossabile, che si tradurrà in pezzi di vestiario più o meno rivelatori e in accessori dall’uso inequivocabile.
Al di là del loro impatto estetico, tali oggetti andranno ad influire direttamente sui parametri del nostro personaggio, fornendo loro diversi bonus particolarmente utili.
Big Bang Empire è un gioco dalle tinte sexy, particolarmente piccante nella sua versione non censurata, in grado di intrattenere pur senza rivoluzionare il sistema di gioco tipico delle produzioni Playata.
Cosa Ci È Piaciuto..
Gameplay semplice ed immediato
Tonnellate di carte diverse
Supporto continuo al gioco con decine di tornei
.. e cosa no
Gameplay profondo ma non ai livelli di altri giochi
Tenere in mano carte vere è un altra cosa
Urban Rivals è un browser game che può essere annoverato nella ristretta cerchia dei giochi di carte collezionabili virtuali.
Il gioco mette a disposizione del giocatore centinaia (tra poco si parlerà di migliaia) di carte diverse che sarà possibile collezionare e/o schierare in battaglia.
Il sistema di gioco apparirà subito chiaro ed intuitivo e basteranno veramente pochi istanti per padroneggiare le meccaniche proposte dal titolo.
Immediatezza, però, non vuol dire che il gioco sia superficiale e, anzi, riesce ad essere, a tratti, molto profondo, grazie alla varietà di carte disponibili e al numero di strategie che è possibili applicare.
Graficamente il gioco si presenta molto bene, anche se, per sua natura, lo spettacolo visivo sarà limitato per lo più alla realizzazione delle varie carte, tutte disegnate con cura.
Urban Rivals è un ottimo gioco e, sicuramente, una pietra miliare del genere a cui appartiene (anche perchè di giochi simili non ne esistono molti).
Se siete cresciuti a pane e Magic ma queste ultime sono troppo costose, sapete cosa fare.
Cosa Ci È Piaciuto..
Ambientazione futuristica convincente
Esagerato
Modalità di gioco spassose
.. e cosa no
Cash shop frustrante
Tecnicamente arretrato
Genere: azione, sparatutto
Ambientazione: fantasy, fantascienza
Grafica: full 3D
PvP: gilde o fazioni PvP
S4 League è uno sparatutto in terza persona free to play.
Purtroppo, quest'ultimo termine (free to play) va piuttosto stretto al gioco, dato che presenta uno dei cash shop più influenti che si sino visti ultimamente.
In ogni caso, il titolo presenta un gameplay in cui il concetto di arcade è stato esasperato all'inverosimile, con personaggi che se ne vanno in giro per la mappa saltando, sparando e compiendo acrobazie degne del miglior ninja.
Le modalità di gioco disponibili non sono molte, ma le poche presenti sono piuttosto divertenti e capaci di offrire qualcosa di più del semplice deathmatch a squadre.
Graficamente il gioco non riesce a convincere, mettendo in scena uno stile anime apprezzabile, condito da una realizzazione tecnica appena sufficiente.
S4 League è un titolo discreto che, grazie a qualche accorgimento, avrebbe potuto essere molto più godibile.
Lo shop integrato, da solo, riesce a mandare all'aria molte delle buone idee presenti, generando un eccessiva discrepanza tra chi paga e chi no.