FPS Online 2019: I Migliori FPS Online Free to Play


Nonostante qualche alto e qualche basso, quello degli sparatutto online non è mai stato un mercato veramente in crisi e, seppur l’evoluzione del genere abbia introdotto e consolidato nuove meccaniche a scapito di altre, per tutti gli amanti dello shooting videoludico non esiste davvero periodo migliore.
Che si voglia semplicemente buttarsi a capo fitto sul campo di battaglia per dedicarsi ad un po’ di sano frag spensierato o che si cerchi un’esperienza più tattica e ragionata, magari con qualche ammiccamento alla scena professionistica, il mercato odierno ha il prodotto giusto per pressoché qualsiasi gusto.
Nonostante questa immensa ricchezza, però, ci rendiamo perfettamente conto che, specialmente per i neofiti, navigare e destreggiarsi in mezzo a questa enorme offerta potrebbe non essere proprio semplicissimo, ragion per cui abbiamo deciso di realizzare questo semplice articolo in cui, cercando di spaziare il più possibile, abbiamo messo in evidenza diversi tipi di esperienze FPS che, per un motivo o per l’altro, potrebbero meritare la vostra attenzione.

Buona lettura!

S.K.I.L.L.

Un concept che più classico non si può per un FPS estremamente divertente


Publisher: Gameforge

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Disponibile al download in maniera totalmente gratuita, S.K.I.L.L. è all’apparenza uno shooter online in prima persona come tanti altri, che si appropria dell’estetica tipicamente militare presente in molti altri prodotti sulla stessa linea d’onda e che propone ai giocatori diverse modalità di gioco.
Sotto questa patina di già visto, tuttavia, il gioco edito da Gameforge nasconde alcuni meriti ludici non indifferenti e diventa chiaro ben presto come il comune denominatore di ogni contenuto presente sia il divertimento.
Quali che siano le vostre preferenze S.K.I.L.L. saprà accontentarvi, dal momento che le tipologie di match disputabili spaziano da quelle più classiche a quelle più originali, fino a rompere del tutto la fragile barriera del realismo quando in campo fanno la loro comparsa zombie ed altri elementi sui generis.
Poco male se al giocatore verrà richiesto di chiudere un occhio sull’accuratezza “storica”, dal momento che la varietà e la qualità di situazioni presenti vi faranno dedicare al titolo per molto tempo.

Perché Giocarlo: Perché rappresenta un’esperienza da FPS online totalmente gratuita, che propone ai giocatori un gran numero di modalità differenti, dalle più classiche alle più fantasiose, e che fa sfoggio di un gameplay particolarmente arcade senza però semplificare troppo le meccaniche.

Warface

Lo shooter di Crytek si è dimostrato ben fatto e divertente


Publisher: My.com

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Svolta free to play del team di sviluppo che ha dato luce alle serie di Crysis e Far Cry, Warface è un FPS online dalla duplice anima, poiché si focalizza sia sul comparto PvE, chiedendo quindi ai giocatori di unire le forze e fare squadra per completare le missioni proposte contro l’intelligenza artificiale, sia su quello PvP, che propone l’usuale infornata di modalità con cui confrontarsi con altri giocatori.
Senza troppi stravolgimenti in nessuno dei due filoni principali che il gioco propone, i ragazzi di Crytek hanno sfruttato tutta la propria esperienza nella realizzazione di sparatutto in prima persona per realizzare un gameplay ed un gunplay estremamente soddisfacente, che ricorda a più riprese quello classico visto nella serie di Call of Duty ma comunque personalizzato in alcuni aspetti.
Qualora ve lo stesse chiedendo, è stata poi recentemente introdotta nel gioco anche un’apposita modalità battle royale, che allinea l’offerta ludica del gioco a quella della concorrenza.

Perché Giocarlo: Perché in un unico pacchetto sono presenti due tipi di esperienze diverse, capaci di accontentare tanto i fan dell’azione competitiva più sfrenata quanto quelli che preferiscono formare un team di giocatore e affrontare le sfide proposte dalla CPU.

Apex Legends

Tra i battle royale Apex Legends è l’ultimo arrivato, ma solo in termini temporali


Publisher: Electronic Arts

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Reso disponibile sulla piazza in maniera assolutamente inusuale per una produzione di questo tipo, specialmente considerando l’imponente publisher che si cela alle sue spalle, Apex Legends si è presentato all’utenza sprovvisto di qualsiasi campagna marketing volta a canalizzare l’attenzione dei giocatori sul prodotto, riuscendo, in maniera assolutamente brillante, a far sì che la qualità stessa parlasse per il gioco.
In una situazione in cui pochi titoli iperblasonati la fanno da padrone, trovare il proprio spazio all’interno del genere dei battle royale non è certo semplice di questi tempi ma, forte di alcune idee particolarmente azzeccate e di una formula complessiva che affina il gameplay generale di tali prodotti senza però stravolgerne il funzionamento, Apex Legends è in brevissimo tempo diventato la nuova casa di molti gamer appassionati.
Rispetto alla concorrenza, il titolo di Respawn offre la possibilità di far rientrare in partita i propri compagni di squadra caduti, in qualche modo sovvertendo le stesse regole del genere, e dotando i personaggi di alcune abilità uniche, in maniera simile a quanto visto in Overwatch; se a tutto questo aggiungiamo il fatto che al timone del progetto ci sono diversi veterani che hanno contribuito a rendere la saga di Call of Duty il successo di pubblico che è oggi, capite da voi che la ricetta per un titolo mastodontico ed assuefacente è servita.

Perché Giocarlo: Perché è il battle royale più “fresco” in circolazione, che affina in maniera a dir poco intelligente i meccanismi del genere e gli unisce ad un sistema di shooting appagante e reattivo.

Counter Strike: Global Offensive

La storica serie di Valve è tutt’ora validissima


Publisher: Valve

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Saga che non ha bisogno di presentazioni, quella di Counter Strike è sempre stata un’esperienza senza compromessi, fatta di un gameplay particolarmente hardcore e non facilmente accessibile all’utenza più occasionale, spesso scoraggiata dall’eccessiva competizione e dalle abilità degli utenti veterani.
L’ultima incarnazione del gioco mantiene ancora intatti questi elementi ma, con una svolta assolutamente storica per la serie, Valve ha recentemente deciso di rendere il titolo un free to play, aprendo così le porte ad un pubblico enormemente più vasto e, per giunta, addizionando all’impasto ludico un’inedita modalità battle royale, più contenuta in quanto a partecipanti rispetto alla media del genere ma comunque inedita per quanto riguarda CS.
Il risultato finale è un prodotto per certi versi atipico, capace di coinvolgere sia i fan di vecchia data del gioco, lo zoccolo duro che per anni ed anni ne ha portato alto il nome, sia i nuovi giocatori, che potrebbero finalmente scoprire uno degli FPS competitivi più iconici della storia del medium.

Perché Giocarlo: Perché rappresenta l’iterazione moderna di uno dei capisaldi degli FPS online, ancora in grado di offrire un gameplay squisitamente hardcore senza disdegnare una recente apertura al grande pubblico.

Quake Champions

Quake si è rifatto il look ma il feeling originale è rimasto intatto


Publisher: Bethesda

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Agli albori degli FPS competitivi quello di Quake era un nome a dir poco altisonante, capace di evocare nella mente dei propri giocatori intensissimi ricordi fatti di computer ingombranti e di lan party, di videoludiche battaglie combattute a colpi di frag e power up.
I tempi dei lan party sono ormai finiti da un pezzo (sigh…) ma non certo quelli degli shooter in prima persona e Quake Champions sembra esser fatto apposto per ricordare ai propri utenti che il (sotto)genere degli arena shooter non è ancora pronto per il pensionamento.
Al momento ancora in early access (da quasi 2 anni), il gioco si presenta al pubblico ancora incompleto sotto alcuni punti di vista, ma comunque perfettamente giocabile e già inglobante gran parte della sua struttura ludica.
I veterani della saga saranno contenti di sapere che gran parte degli elementi che hanno reso celebri i capitoli passati sono stati mantenuti in questo reboot/remake, nonostante gli immancabili ammodernamenti del caso.
Ad un gameplay estremamente frenetico ed arcade e a battaglie combattute all’interno di arene di dimensioni variabili costellate da power-up di vario tipo, la formula vede ora l’ingresso dei “campioni”, ossia personaggi dotati di abilità particolari, da sfruttare al momento giusto per avere la meglio sugli avversari.

Perché Giocarlo: Perché, al pari di CS:GO, Quake Champions rappresenta la versione dei giorni nostri di una saga che ha fatto scuola, portavoce di un gameplay quasi estinto ma ancora in grado di divertire e intrattenere.

Krunker

Un autentico FPS online giocabile dal vostro browser.


Publisher: Yendis Entertainment

Modello Economico: Browser Game Free to Play

Descrizione: Estremamente immediato e sorprendentemente divertente, Krunker è un browser game che, dietro una grafica a dir poco minimalista, quasi “rippata” da Minecraft, porta sulle nostre finestre tutto il divertimento degli shooter online più blasonati.
Più difficile a dirsi che a farsi, un match all’interno di Krunker inizia nella manciata di qualche secondo e, indipendentemente dalla vostra configurazione hardware (il gioco è leggerissimo da questo punto di vista), sarete in grado di buttarvi immediatamente a capofitto all’interno di una delle arene presenti nel gioco.
Nonostante tutto quanto sia all’insegna della semplicità, il gioco integra al suo interno un sistema di classi, vari tipi di arma per ogni categoria, il supporto alle mod e la possibilità di personalizzare il proprio personaggio e la mimetica delle proprie bocche da fuoco.

Perché Giocarlo: Perché con un paio di click si è in grado di immergersi all’interno di uno sparatutto online, inaspettatamente ricco di caratteristiche e di possibilità, il tutto in maniera gratuita e senza la necessità di disporre di una componentistica hardware all’avanguardia.

Ring of Elysium

Un battle royale che vi costringerà a fronteggiare diversi disastri naturali


Publisher: TCH Scarlet Limited

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Arrivato su lidi europei con un leggero ritardo rispetto ai territori d’oltreoceano, Ring of Elysium è un battle royale che si mantiene molto conservativo rispetto agli archetipi del genere per molti versanti, costellando però la formula di tante piccole modifiche che, nel complesso, contribuiscono a ricreare un’esperienza di gioco dotata di una propria personalità.
Le partite si svolgono tutte in località quasi paradisiache, mete turistiche che, in teoria, dovrebbero garantire un soggiorno piacevole e rilassante; manco a farlo apposta, gli ambienti si trasformeranno ben presto in campi di battaglia ma, al posto della classica nebbia, a restringere la mappa ci penseranno varie calamità naturali, che si abbatteranno sulla superficie di gioco modificando anche il paesaggio e rendendo tutto molto più inospitale del previsto.
Altra caratteristica di rilievo, che contribuisce a differenziare Ring of Elysium dalla concorrenza, è il fatto che l’obiettivo ultimo della partita non sarà tanto quello di uccidere tutti gli altri giocatori, quanto riuscire a raggiungere per primi l’elicottero di salvataggio che ci presterà soccorso, in quella che sarà una vera e propria corsa per la sopravvivenza.

Perché Giocarlo: Perché è un battle royale che prova a metterci del proprio, presentando all’utenza alcune idee peculiari che, pur non sovvertendo le regole del genere, contribuiscono a portare un po’ di sana aria fresca tra i battle royale.

Special Guest: World of Warships

Pur non rientrando specificatamente nel genere, le battaglie navali del gioco Wargaming vi faranno pompare adrenalina a mille!


Publisher: Wargaming

Modello Economico: Free to Play

Descrizione: Controparte navale del trittico di Wargaming includente anche World of Warplanes ed il celebre World of Tanks, World of Warships porta tutta l’esperienza e la filosofia a metà tra il realismo e l’arcade di Wargaming al servizio dei combattimenti in mare aperto, calando i giocatori all’interno di un contesto forse meno frenetico di quello visto negli altri due giochi del roster del publisher bielorusso ma altrettanto appagante e quanto mai profondo e stratificato.
Come da tradizione, i giocatori potranno controllare una grande varietà di navi differenti che, oltre che per la nazionalità di appartenenza, si contraddistingueranno anche per dimensioni e ruolo. Un gameplay decisamente meno immediato rispetto al solito si concretizza in un’esperienza di gioco incredibilmente articolata una volta presa confidenza con le meccaniche, per un risultato finale che mette in scena spettacolari battaglie marine, spesso su vasta scala, che premiano sia la pianificazione strategica e la coordinazione coi propri compagni sia la “skill” più tradizionale.

Perché Giocarlo: Perché è gratuito, perché rappresenta una delle migliori esperienze videoludiche di battaglie navali mai create e perché può contare sul supporto continuativo dei propri sviluppatori, che migliorano costantemente il titolo contribuendo a tenerlo attuale e rimpolpandolo periodicamente di nuovi contenuti.

NON SOLO FREE TO PLAY

Nonostante il panorama dei titoli free to play si presenti a dir poco vasto nella sua offerta, sarebbe a dir poco ingenuo ignorare tutte le produzioni proposte sul mercato secondo altri modelli economici, quali il canonico e diffusissimo buy to play.
Per volontà di completezza, dunque, abbiamo raggruppato qui di seguiti alcuni giochi proposti in maniera non gratuita e che, per un motivo o per l’altro, rappresentano delle validissime esperienze di gioco che ci sentiamo di consigliarvi.

Rainbow Six: Siege

L’ultima iterazione della celebre saga Rainbow Six è un tripudio di competitività!


Publisher: Ubisoft

Modello Economico: Buy to Play

Descrizione: Giunto sul mercato alla fine del 2015 con fin troppe incertezze, Rainbow Six Siege è stato uno di quei casi, molto comuni per Ubisoft, in cui il gioco è riuscito a trarre un enorme valore aggiunto dal supporto post-lancio degli sviluppatori, che sono riusciti a smussare i fin troppi angoli del prodotto originale rendendo quello che era un brutto anatroccolo un bellissimo cigno.
Con modalità rigorosamente a squadre, in cui la distruttibilità ambientale gioca una parte importantissima nelle strategie di gioco, Rainbow Six Siege è uno dei titoli più appaganti disponibili sulla piazza quando giocato nel modo “corretto”, capace di galvanizzare i giocatori che, coordinatamente, riescono a portare a compimento una particolare tattica o un assalto ben congegnato.
Pagando lo scotto di una curva d’apprendimento molto ripida (è infatti totalmente sconsigliato approcciarcisi ad un neofita del genere), quello offerto da Siege è un gameplay estremamente valido che, non a caso, è riuscito a brillare efficacemente anche sul versante esportivo, di cui resta uno dei principali esponenti.

Perché Giocarlo: Perché rappresenta una delle migliori esperienze FPS online di squadra disponibili al momento, con una scena competitiva tra le più floride del mondo e particolari meccaniche di gameplay non presenti altrove.

Overwatch

A più di due anni e mezzo dal lancio, l’hero shooter di Blizzard è ancora in splendida forma!


Publisher: Blizzard

Modello Economico: Buy to Play

Descrizione: Acclamato da pubblico e critica, quello fatto da Blizzard con Overwatch è un attacco a gamba attesa all’interno della (gigantesca) nicchia degli sparatutto online, con un prodotto che affianca il modus operandi dello sviluppo tipico di Blizzard ad un genere che per molto tempo è rimasto inesplorato dal colosso di Irvine.
Con un nocciolo ludico pregno di possibilità, Blizzard è riuscita nel notevole compito di far avvicinare al proprio gioco sia i fan di vecchia data della software house sia chi non ha mai visto di buon occhio l’immaginario fatto di demoni, orchi e alieni che da sempre aveva contraddistinto l’impero messo in piedi da Morhaime e co., con conensi arrivati sia dai veterani degli sparatutto sia dalle nuove leve.
Un supporto pressoché continuo da parte degli sviluppatori, che regolarmente aggiungono “pezzi” al titolo, ed un ecosistema esportivo ormai consolidato ai vertici della categoria chiudono il cerchio di un prodotto assolutamente imprescindibile per tutti gli amanti degli sparatutto arcade.

Perché Giocarlo: Perché rappresenta l’apprezzatissimo tentativo di Blizzard di infiltrarsi all’interno di un genere ancora inesplorato per la compagnia, culminato in un’esperienza assolutamente originale e di qualità per l’intero mercato videoludico.

Isotopium: Chernobyl

Pilotare droni reali, assieme ad altri giocatori, all’interno di una riproduzione di Chernobyl? Why not?


Publisher: RemoteGames

Modello Economico: Per giocare è necessario acquistare del “carburante” corrispondente ad un determinato minutaggio di gioco

Descrizione: Frutto di un’idea inaspettatamente semplice ma al contempo estremamente originale, Isotopium: Chernobyl non è nemmeno un vero videogioco in senso stretto, anche se ne ricalca da vicino molte caratteristiche.
Sfruttando il feedback video (ed audio) fornitoci dalla nostra finestra del browser, possiamo utilizzare la nostra tastiera per pilotare in tempo reale dei veri “droni” in miniatura (ma neanche tanto miniatura) presenti all’interno di una ricostruzione in scala (grande circa 200 metri quadri) di Chernobyl.
In poche parole, con i classici imput con cui siamo abituati a fruire di un videogame in prima persona potremo muoverci all’interno di un’ambiente reale, con un lag pressoché nullo.
Allo stato attuale il gioco si trova ancora in una versione preliminare, priva di molte feature estremamente interessanti e promettenti (come il sistema di shooting) ma, non possiamo negarlo, già da ora il tutto assume connotazioni incredibilmente curiose. Da provare!

Perché Giocarlo: Perché rappresenta un’esperienza più unica che rara all’interno del panorama dei browser game, capace di offrire ai giocatori un’esperienza del tutto inedita.

PlayerUnknown's Battlegrounds

Voglia di Battle Royale? Perché non andare sul classico?


Publisher: Bluehole

Modello Economico: Buy to Play

Descrizione: Poteva forse mancare all’interno di questa lista il gioco che è all’unanimità considerato come il papà dei battle royale, quel genere al giorno d’oggi tanto in voga da spingere innumerevoli sviluppatori a realizzarne una propria interpretazione?
Creando una vera e propria rivoluzione all’interno del medium videoludico, quello di PlayerUnknown's Battlegrounds è certamente un caso emblematico di come una buona idea possa talvolta tramutarsi in un successo roboante, capace di attirare milioni di utenti pronti a darsi battaglia seguendo un concept tanto semplice quanto geniale.
Le regole, ci scommettiamo, le conoscete già: si parte in 100 su un mappa enorme che si restringe man mano, l’ultimo che resta vince.
Per quanto altri titoli abbiano ormai sbalzato il titolo Bluehole dal podio del battle royale più giocato (nonostante abbia tutt’ora un seguito ampissimo), il capostipite di questo genere è ancora oggi un’esperienza più che consigliata, lontana dalle meccaniche dei suoi successori (niente costruzioni in stile Fortnite o poteri speciali alla Apex Legends) e più incentrata sulla mera sopravvivenza bellica.

Perché Giocarlo: Perché rappresenta il punto di inizio dei battle royale per il modo in cui gli intendiamo al giorno d’oggi, nonché un’ancora validissima esperienza competitiva online che, pur con le sue pecche, sa offrire momenti di grande divertimento.


Immagini allegate:

La rubrica

Liste tematiche di giochi sparatutto raggruppati in base ad alcune loro pecuiarità quali ambientazione, tipo di gameplay, data di uscita, lingua, etc...

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