Ragnarok Online

Gioco di ruolo per nostalgici - Dopo anni e anni di onorata carriera, Ragnarok Online sembra avere ancora qualcosa da dire, come dimostra lo zoccolo duro di appassionati che ancora seguono il titolo; sarà davvero così?

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In breve...

Ragnarok Online è un MMORPG coreano, giocabile gratuitamente dopo averne scaricato il client, uscito per la prima volta nel lontano 2002.
Il gioco propone un gameplay vecchio stile, fortemente ancorato ai classici ruoli assunti da ogni personaggio all’interno del proprio party di riferimento.
Ragnarok Online si presenta sprovvisto di una propria storyline da seguire e l’avanzamento nel gioco avviene completando quest che ci verranno assegnate dai vari NPC con cui decideremo di interagire o, semplicemente, esplorando lo sconfinato mondo di gioco e combattendo i numerosi nemici che proveranno ad ostacolarci.
Il PvP e il sistema di gilde presenti all’interno del gioco ricoprono un tassello fondamentale nell’intera economia del titolo, ponendosi come colonne portanti di una struttura organizzata attorni alle cosiddette War of Emperium, eventi settimanali dedicati allo scontro tra le varie gilde.
Per quanto il peso degli anni si faccia sentire come un macigno, specialmente nel comparto grafico ed in alcune scelte di design generale, Ragnarok Online resta ancora oggi un validissimo MMORPG, capace di regalare ore e ore di spensierato divertimento.

Recensione completa

Fa quasi strano ritrovarsi ora, all’alba del 2016, a parlare di Ragnarok Online, celebre MMORPG coreano che possiamo tranquillamente annoverare tra i titoli del genere che sono stati in grado di fare la storia.
Nonostante non si possa negare l’indiscusso valore che Ragnarok Online ha rappresentato per il proprio genere d’appartenenza, non possiamo esimerci dall’esprimere un parere su di esso, dal momento che ancora oggi è possibile giocarci, tramite il modello free to play tanto in voga su questi lidi.
Se nel 2002 Ragnarok Online era senza ombra di dubbio uno dei pilastri e punti di riferimento dell’intero panorama MMORPG oggi le cose potrebbero essere cambiate sensibilmente, portandoci un titolo che potrebbe essere lontano dai fasti del passato.
Vale ancora la pena di entrare nel mondo immaginario di Ragnarok Online? Scopriamolo insieme!

Come dal parrucchiere!

Se vi approcciate con Ragnarok Online oggi, per la prima volta, il primo impatto col titolo non potrà che essere straniante.
Innanzitutto, complici le limitazioni imposte dal server europeo, la personalizzazione del vostro personaggio verrà ridotta ai minimi termini.
Non è ben chiaro il motivo di questa scelta ma, su server europeo, il sesso del vostro personaggio verrà impostato automaticamente di conseguenza al vostro (che vi sarà richiesto di indicare tra i vostri dati al momento della registrazione), senza che vi sia la possibilità di poterlo cambiare. L’unica caratteristica estetica su cui avrete una minima libertà di scelta sarà l’acconciatura, che potrà essere personalizzata sia nello stile che nel colore.
Per il resto, anche nel corso dell’avventura, la personalizzazione estetica è praticamente assente, con la sola eccezione dell’equipaggiamento con cui doterete la testolina del vostro avatar che, tra elmi e cappelli avrà occasione di sfoggiare copricapi sempre diversi.

Il contrasto tra elementi in due e tre dimensioni è una delle prime cose si nota giocando a Ragnarok

In ogni caso, giocare Ragnarok e aspettarsi le peculiarità estetiche dei personaggi di un Tera a caso sarebbe veramente stupido, se non proprio inopportuno.
Al momento della creazione del PG, dovremo anche scegliere come distribuire i vari punti abilità, cercando di trovare il bilanciamento perfetto o, perlomeno, più incline a rappresentare il tipo di personaggio che vorremo diventare nel corso del gioco.
Terminati i preamboli relativi alla creazione del nostro personaggio, quindi, verremmo immediatamente teletrasportati nella prima area del gioco, che ci servirà come tutorial per comprendere le meccaniche fondamentali del gioco.

Tra lavori e cristalli

Il primo NPC con cui verremo in contatto è un tale Sprakki, che ci farà delle domande in merito alla lingua del gioco (presente anche l’Italiano) e ci porrà altri quesiti un po’ insoliti, molto probabilmente allo scopo di individuare i bot usati per scopi poco nobili.
In ogni caso, non ci vorrà molto prima che il gioco ci conceda di andare per la nostra strada, dopo averci spiegato per filo e per segno tutte le varie caratteristiche principale che animano il gameplay.
Ad onor del vero, terminato il tutorial non spaventatevi se in testa avrete più punti di domanda che certezze; per quanto ci provi, complice anche una traduzione dei testi solo discreta, il gioco non è proprio esauriente nel fornire al giocatore tutti gli strumenti adatti a farlo sentire immediatamente a suo agio e, prima che ciò accada, sarà necessaria qualche ora di sano gameplay.
Una delle prime cose insolite, specialmente per il giocatore odierno che si trova ad avere a che fare con Ragnarok Online, è la mancanza di una storia che leghi le varie quest all’interno del gioco.
Una volta prese in prima persona le redini del nostro personaggio, infatti, ci troveremo totalmente liberi di girovagare per il mondo di gioco, ma scordatevi di poter salvare il mondo da qualche incombente minaccia o di far fuori i cattivoni di turno che minano la stabilità globale. In Ragnarok Online tutto questo, semplicemente, non c’è.
Il gioco ci cala nel suo mondo, ci spiega le sue caratteristiche e le sue regole e stop. Quello che decideremo di fare e/o di diventare dipende unicamente da noi.
Non che ciò sia per forza di cose una male, dopotutto il gioco è comunque pieno zeppo di cose da fare e la mancanza di una storyline dedicata tende a dare al titolo un’atmosfera vagamente rilassata, in cui immergersi e scoprire, giorno dopo giorno, tutto ciò che il gioco ha da offrire.

Ragnarok Online divide l’esperienza del giocatore in due distinte parti. Una è l’esperienza “classica”, relativa alle abilità base del nostro personaggio, l’altra è quella relativa al suo “lavoro”, che potremo definire tranquillamente come la classe scelta dal personaggio.
Proprio le classi giocano un ruolo fondamentale in Ragnarok Online, dal momento che, in base alla nostra classe e alla nostra abilità nel padroneggiarne le caratteristiche, potremo dimostrarci adatti o meno a ricoprire un determinato ruolo all’interno di un party formato con altri giocatori.
Ragnarok Online è un gioco del suo tempo, ben lontano dalle tendenze odierne che puntano a rendere ogni personaggio di qualsiasi classe una sorta di factotum in grado di ricoprire qualsiasi ruolo.

La varietà paesaggistica è una di quelle cose che non manca in Ragnarok Online

Particolare da notare è quello relativo alle varie città presenti all’interno del mondo di gioco, caratterizzate da elementi ben precisi.
Oltre alle mera estetica delle stesse, però, ispirate sia a città realmente esistenti sia a diversi immaginari mitologici, le città sono strettamente legate ad un preciso lavoro, ossia classe, che tende a permearne ogni aspetto, a partire dagli oggetti che troveremo in vendita nei vari negozi.
Arrivati ad un certo punto, infatti, potremo “evolvere” dal nostro iniziale grado di novizio e scegliere una classe in cui specializzarsi. Considerando tutte le possibili diramazioni che è possibile ottenere, le classi totali di Ragnarok Online sono veramente un numero spaventoso e, in cambio della pazienza che vi costerà esaminarle tutte, potrete davvero mettere a punto il personaggio perfetto e cucito su misura per le vostre esigenze.
Il sistema di combattimento di Ragnarok Online si presenta piuttosto semplice da assimilare e, similmente a quanto accadeva (e accade tutt’ora) in titoli simili, per ingaggiare un duello con un nemico è necessario semplicemente cliccarci sopra, per vedere il nostro PG dirigersi verso di lui e attaccarlo.
Ovviamente, sono disponibili numerose skill radicalmente diverse l’una dalle altre che è possibile utilizzare per avere la meglio sugli avversari, sia cliccandoci sopra col mouse dall’apposito menù sia utilizzando il tasto di scelta rapida che abbiamo deciso di assegnarli.
Volendo, cosa consigliabile perlopiù contro i nemici meno coriacei, è possibili tenere premuto il tasto ctrl ed effettuare un singolo click sul nemico designato per osservare il nostro personaggio continuare ad attaccarlo fino a che i suoi punti vita non andranno a zero.
Uno dei punti di forza dove si condensava gran parte della magia che Ragnarok Online trasmetteva, era rappresentata dalle gilde e dalle battaglie PvP, semplici nella loro sostanza e nelle loro meccaniche ma incredibilmente appaganti ed estremamente divertenti.

Ragnarok Online è un gioco del suo tempo, ben lontano dalle tendenze odierne che puntano a rendere ogni personaggio di qualsiasi classe una sorta di factotum in grado di ricoprire qualsiasi ruolo

Ogni settimana, per due giorni alla settimana, prende il via la cosiddetta WoE, anche chiamata War of Emperium o guerra di Emperium. In buona sostanza, essa è una modalità che vede contrapporsi diverse gilde, con lo scopo di penetrare dentro i castelli nemici e distruggere l’Emperium (una sorta di cristallo) presente all’interno di essi.
Mantenere il controllo di un castello fino alla fine della guerra, garantirà alla gilda che è riuscita nell’impresa svariati premi, tra cui equipaggiamento raro.
Queste guerre rappresentano uno dei punti più alti dell’intero gioco, con decine di personaggi movimentati e decisi a riuscire nel loro intento.
In linea di principio, oggi come allora, Ragnarok Online funziona e riesce a divertire.
Il problema principale che è possibile riscontrare è dato, però, proprio dai suoi anni sulle spalle; non è un qualcosa di specifico, quanto una sorta di anacronismo generale sempre pronto a ricordarvi come, molto semplicemente, il genere si sia evoluto molto dal lontano 2002 ed è ora in grado di offrire titoli, se non proprio migliori, almeno differenti e più inclini ad incontrare i gusti dei giocatori attuali.
Qualche problemuccio più tecnico, comunque, è presente e lo si nota nei movimenti del nostro personaggio, mai del tutto fluidi, specialmente durante gli spostamenti all’interno delle ambientazioni, e nella traduzione italiana dei testi di gioco.
C’è però da dire, riguardo a quest’ultima, che essa è stata realizzata in maniera praticamente amatoriale da un gruppo di giocatori che hanno preso a cuore la causa e hanno deciso di venire in contro alle richieste della community; dal momento che è grazie ad alcuni ragazzi volenterosi se oggi possiamo gustarci il gioco in italiano, non ci sentiamo di penalizzare più di tanto il gioco per questo fattore.

Talvolta, il numero di personaggi contemporaneamente a schermo si fa davvero impressionante

2 dimensioni + 3 dimensioni = ambientazioni sgranate!

Parlando del comparto grafico di Ragnarok Online non si può che trovarsi a fare i conti con un titolo uscito ormai ben più di 10 anni fa e che, di conseguenza, non potrà che proporre un aspetto audiovisivo decisamente arretrato.
Qualsiasi tipo di confronto diretto con altri titoli più recenti sarebbe alquanto stupido, ovviamente, ma ciò non toglie che, al giorno d’oggi, il livello grafico medio si è alzato notevolmente ed è praticamente impossibile non tenere conto di questo aspetto quando ci si approccia ad un MMORPG, pur con tutte le giustificazioni del caso.

Nel lontano 2002, in ogni caso, Ragnarok Online poteva contare su un comparto visivo di assoluto pregio, non tanto per astrusi tecnicismi grafici (versante su cui, comunque, il gioco non mancava di farsi valere), quanto per il suo insolito mix di elementi in 2 e 3 dimensioni, sapientemente combinati per ricreare un mondo caratterizzato da un certo fascino e dotato di una propria personalità.
Ora, per ovvi motivi, le cose sono decisamente cambiate e, a conti fatti, non c’è praticamente un singolo elemento di gioco che, dal punto di vista squisitamente grafico, non risulti obsoleto.
Forse forse, volendo chiudere un occhio, potremo salvare gli sprite dei vari personaggi ed NPC che, se non fosse per la risoluzione (che è quella che è), sarebbero anche gradevoli e ben fatti, con quel gusto simil-retrò che non guasta affatto.
Tralasciati gli sprite in 2 dimensioni, però, i 13 anni che Ragnarok Online porta sulle spalle si sentono tutti, con ambientazioni 3D spoglie e poco dettagliate, quando non proprio sgranate all’inverosimile, ed effetti che lasciano veramente il tempo che trovano.
Anche l’interfaccia risulta veramente arretrata nella sua realizzazione.
Oltre ad essere veramente poco intuitiva ed organizzata in una maniera ormai superata, essa è proprio brutta esteticamente e, in generale, davvero poco gradevole da utilizzare.

Conclusioni

Gli scenari 3D sono invecchiati davvero maluccio e, oggi, non passano certo inosservati

È difficile dare un giudizio obiettivo a Ragnarok Online, specialmente dopo tutti questi anni dalla sua uscita originaria e dopo che il mondo degli MMORPG è radicalmente cambiato più e più volte nel corso del tempo, limando, modificando e talvolta eliminando determinati aspetti un tempo imprescindibili ed aggiungendone altri che, all’epoca, sarebbero risultati semplicemente fuori luogo ed inadatti agli standard del tempo.
Nonostante l’anzianità del titolo, fattore sicuramente da tenere in considerazione nel giudizio complessivo, è importante tenere in mente che Ragnarok Online nasce come gioco a pagamento, fruibile dietro il classico canone mensile, e ora proposto ai giocatori in forma gratuita, tramite il sempreverde modello free to play oramai sempre più diffuso tra i giochi online massivi.
Se, quindi, da un lato non si può ignorare l’arretratezza che si manifesta in molte caratteristiche del titolo, dall’altro non si può dimenticare come ora è stato messo a disposizione degli utenti un intero, sconfinato mondo di gioco pregno di cose da fare.
La mancanza di una sotryline principale da seguire potrebbe, forse, far storcere il naso ad alcuni giocatori, non disposti a portare a termine decine e decine di quest che, dal punto di vista narrativo, hanno la stessa valenza delle missioni secondarie viste in altri giochi.
Apparte questo, però, se riuscirete ad andare oltre all’aspetto visivo ormai invecchiato ed alcune caratteristiche ormai non proprio al passo coi tempi, vi ritroverete davanti ad un gioco enorme, profondo, che non si perde in inutili estetismi ma che offre al giocatore una progressione lenta ma costante e complessa, un sistema di gilde emozionante ed una varietà incredibile di specializzazioni e compiti da portare a termine.
Un titolo che, oggi come nel 2002, dal punto di vista contenutistico teme ben pochi rivali.

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Grafica: full 3D
PvP: gilde o fazioni PvE PvP
Influenza cash shop: alto
Exp rate: lento

Cosa Ci È Piaciuto..

Modello di gioco intramontabile

Dannatamente profondo

Vastissimo

.. e cosa no

Graficamente è invecchiato parecchio...e si vede

Alcuni elementi di gameplay anacronistici


Divertimento
4.0 out of 5
Community
4.0 out of 5
Grafica
2.0 out of 5
6,5
Per Veri Fan

Review summary

  1. Come dal parrucchiere!
  2. Tra lavori e cristalli
  3. 2 dimensioni + 3 dimensioni = ambientazioni sgranate!
  4. Conclusioni

Cosa ci è piaciuto..

Modello di gioco intramontabile
Dannatamente profondo
Vastissimo

.. e cosa no

Graficamente è invecchiato parecchio...e si vede
Alcuni elementi di gameplay anacronistici
6,5
Grafica - 40 / 100
Divertimento - 80 / 100
Longevità - 100 / 100
Originalità - 60 / 100
Community - 80 / 100

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