Throne: Kingdom at War

Browser game strategico - Costruisci la tua città, addestra i tuoi soldati e preparati ad affrontare numerose battaglie per far prevalere il tuo regno

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In breve...

Throne: Kingdom at War è un MMO strategico disponibile tramite browser game e su dispositivi mobile in cui saremo chiamati ad impersonare l’eredo al trono di un regno nascente, con lo scopo di far fiorire la nostra città fino ad ottenere il dominio completo sugli altri regni.

Come molti altri titoli facenti parte di questo filone, gran parte delle nostre attività in-game saranno indirizzate a far crescere la nostra città e a mettere in piedi un esercito degno di questo nome, con tutte le truppe necessarie per essere in forze sotto ogni punto di vista.

I giocatori saranno poi in grado di unire le forze unendosi in un ordine, collaborando tra loro sia per affrontare i raid sia per abbattere i costi temporali necessari a costruire edifici e/o addestrare i soldati.

➔ Punti principali:

  • MMO strategico ambientato in un contesto medievale
  • Costruisci il tuo regno e guardalo prendere vita
  • Addestra un potente esercito e prenditi gli altri regni con la forza
  • Unisciti ad un ordine e fai si che gli altri ti guardino le spalle

Recensione completa

Quando, anni fa, i primi esponenti del genere degli strategici gestionali cominciarono ad apparire sul mercato, la situazione generale era decisamente diversa rispetto a quella attuale. La concorrenza era, ovviamente, assai meno aggressiva ed il pubblico, scettico ma incuriosito da questo tipo di esperienza fruibile interamente via browser (e mobile, come nel caso di Throne), approcciava ogni gioco come una novità tutta da scoprire.

Inizialmente la nostra città sarà decisamente spoglia

Ad oggi, però, le cose sono decisamente cambiate; il mercato odierno è a dir poco saturo di prodotti estremamente simili tra loro e, complice l’avanzamento delle tecnologie (che ha permesso la realizzazione di titoli incredibilmente complessi, graficamente e non, anche su piattaforme mobile), gli strategici gestionali classici, quelli fatti di lunghe attese e sfondi in due dimensioni, hanno perso molto del loro appeal originale.

Alla luce di ciò e complice l’esperienza di Plarium all’interno del genere, questo Throne: Kingdom at War si rivelerà un gioco godibile anche per gli utenti di oggi? Scopriamolo!

Questo è il mio regno

Sviluppato da Plarium, Throne è ambientato nell’immaginaria terra di Amaria e ci mette nei panni dell’erede al trono del precedente Re ormai defunto. Con il più classico degli obiettivi in mente, ossia quello di ottenere l’egemonia su un mondo ormai in rovina facendolo prosperare, il giocatore è chiamato ad edificare la propria città, facendola crescere e prosperare sia stringendo alleanze che ingaggiando battaglie contro potenti rivali.

Sin dal primo avvio, il titolo svolge un eccellente lavoro nel metterci a nostro agio, prendendoci per mano e facendoci scoprire poco alla volta tutte le meccaniche di gioco tramite le quali progettare la nostra ascesa.
Tramite un esaustivo e ben congegnato tutorial (portato avanti da una formosa biondina d’altra tempi), il tempo utile per imparare i rudimenti del gioco sarà efficacemente assottigliato, e noi ci metteremo ben poco prima di essere autosufficienti e totalmente operativi.
Dopo qualche veloce simulazione in cui saremo chiamati a costruire qualche edificio, addestrare alcuni soldati e partecipare ad un breve raid, infatti, saremo subito lasciati liberi di proseguire come meglio crediamo, senza che il gioco ci forzi in alcun modo a svolgere una determinata azione rispetto ad un’altra.
Qualora vi sentiate spaesati e non abbiate le idee chiare su come proseguire, tuttavia, il gioco è predisposto con un eccellente sistema di consigli ed aiuti di cui potrete usufruire, in modo da rendere più guidata la vostra esperienza.

In ogni caso, all’inizio della vostra avventura trascorrerete la gran parte del vostro tempo rimbalzandovi le priorità tra la costruzione della vostra città e l’assemblamento del vostro esercito, specialmente in quei momenti di attesa in cui non potrete muovere un attacco ad un regno nemico a causa del countdown che necessiterà di azzerarsi prima di inviare un’ulteriore offensiva.
Qualunque sia il vostro approccio al gioco, comunque, conquistare gli altri regni è solo una parte del divertimento, dato che tra quest e compiti vari che sarà possibile portare a termine, potrete divertirvi alla grande anche quasi senza preoccuparvi della mappa di gioco ed ignorando bellamente ciò che accade attorno alla vostra cittadina.

All’inizio della vostra avventura trascorrerete la gran parte del vostro tempo rimbalzandovi le priorità tra la costruzione della vostra città e l’assemblamento del vostro esercito

Un altro elemento decisamente centrale nell’economia del gioco è la possibilità di adesione ad un ordine, in cui i vari giocatori potranno unirsi e sostenersi a vicenda, anche dandosi man forte nell’affrontare i vari raid.
Oltre al vantaggio di poter abbattere i costi di attesa delle varie operazioni (ogni giocatore facente parte dell’ordine potrà decidere di aiutarne un altro, sobbarcandosi una piccola percentuale del costo totale), gli ordini sono particolarmente utili per cercare supporto nella community quando il modo di proseguire risulta incerto, ricorrendo alle sempreverdi chat testuali.

Horror vacui videoludico

Dal punto di vista visivo, il gioco di Plarium è davvero pieno di cose da vedere, e quando diciamo pieno intendiamo letteralmente.

La mappa globale sarà sempre piena di postazioni da assaltare

Ovunque si posi lo sguardo, infatti, il gioco offre scenari colorati ed incredibilmente dettagliati per quanto riguarda la qualità degli artwork, sempre in grado di restituire un feedback visivo di indubbio spessore.
Qualora si voglia muovere una critica al comparto visivo del gioco, questa consiste (è vale esclusivamente qualora si decida di giocare da smartpone), nella quantità di elementi a schermo che talvolta risulta veramente eccessiva, rendendo poco chiara la lettura complessiva della scena di gioco; se a ciò ci aggiungiamo che molti elementi con cui è necessario interagire col dito per compiere determinate azioni sono veramente piccoli, la frittata è fatta. Ovviamente tutto ciò potrebbe avere un impatto anche piuttosto significativo sulla durata della batteria del vostro dispositivo, che potrebbe prosciugarsi in maniera consistente qualora le vostre sessioni di gioco si protraggano per diverso tempo.

Fortunatamente, ed in maniera piuttosto ovvia, se deciderete di giocare “alla vecchia maniera” da una finestra del vostro browser, non avrete problemi.

Quanto al cash shop presente internamente al gioco, questo è piuttosto classico per il genere a cui Throne si riferisce.
Come in molti altri suoi colleghi, anche lo strategico di Plarium utilizza il tempo come vera valuta per svolgere pressoché qualsiasi azione, rendendo l’attesa una vera e propria componente del gioco.
All’inizio, il tempo che dovremo trascorrere in attesa che un nostro comando venga completato è piuttosto basso e rappresenta un compromesso più che accettabile.
Andando avanti nel gioco, però, le cose si fanno sempre più lunghe e si arriverà ad aspettare anche varie ore prima che un qualcosa venga completato.
Per tutti i giocatori più frettolosi, dunque, il gioco offre la possibilità di acquistare vari boost con cui minimizzare le attese e rendere il gameplay infinitamente più fluido. Se tali acquisti valgano la pena o meno, dipende soltanto da voi.

Un altro elemento decisamente centrale nell’economia del gioco è la possibilità di adesione ad un ordine

Conclusioni

Cosa possiamo dire, in definitiva, di questo ulteriore strategico gestionale rilasciato da Plarium? Be’, essenzialmente le stesse identiche cose che si potrebbero dire di qualsiasi altro gioco appartenente allo stesso genere.
Le meccaniche di gioco, di titolo in titolo, hanno raggiunto un livello di perfezionismo tale che è ormai difficile muoverle qualche critica, così come sono ormai estremamente limitati gli spazi per poter innovare ulteriormente il genere.

C’è poco da fare: per quanto Throne: Kingdom at War sia costruito attenendosi scrupolosamente alle regole auree che hanno decretato il successo degli strategici gestionali verso il grande pubblico, questo è un genere ormai stanco e arrivato agli sgoccioli.
Se morite dalla voglia di giocare ad uno strategico gestionale, (dopo esser passati dall’analista) potete pure dedicare del tempo a Throne senza che questo vi deluda in alcun modo; se invece il genere vi ha già stufato da tempo o semplicemente siete alla ricerca di un qualcosa di nuovo…be’, non è qui che lo troverete.

Pronto ad entrare nel mondo di Throne: Kingdom at War? Clicca per giocare ora!

Grafica: artwork animati
PvP: gilde o fazioni PvP
Influenza cash shop: alto
Exp rate: veloce

Originalità
Nulla di rilevante da segnalare. Il gioco si articola molto fedelmente agli stilemi classici del genere.

Cosa Ci È Piaciuto..

Gameplay assuefacente ed immediato

Possibilità di cooperare con altri giocatori

Graficamente appagante e dettagliato

.. e cosa no

Non apporta nulla di nuovo al genere

Ad alti livelli i costi temporali si fanno ingenti

Lettura della scena non sempre chiarissima

La batteria del vostro dispositivo implorerà pietà


Divertimento
4.0 out of 5
Community
4.0 out of 5
Grafica
4.0 out of 5
8,8
Fantastico

Review summary

  1. Questo è il mio regno
  2. Horror vacui videoludico
  3. Conclusioni

Cosa ci è piaciuto..

Gameplay assuefacente ed immediato
Possibilità di cooperare con altri giocatori
Graficamente appagante e dettagliato

.. e cosa no

Non apporta nulla di nuovo al genere
Ad alti livelli i costi temporali si fanno ingenti
Lettura della scena non sempre chiarissima
La batteria del vostro dispositivo implorerà pietà
8,8
Grafica - 80 / 100
Divertimento - 80 / 100
Longevità - 80 / 100
Originalità - 80 / 100
Community - 80 / 100

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